venerdì, novembre 11, 2005

Rockpolitik, fatto d'interesse nazionale?

Premetto che non ho assolutamente nessunissima voglia di parlare dei contenuti della trasmissione di cui tanto si è parlato, si parla e si parlerà per almeno una settimana. Allora perchè mi soffermo su di essa? Buona domanda a cui è facile trovare una risposta: Rockpolitik, per quanto sia stato una ventata di aria fresca (sebbene, ammettiamolo, i difetti non erano pochi) per la televisione italiana, divorata dal cancro dell'idiozia e della paura, è stato troppo discusso da gente che gestisce un notevole potere. I politici, infatti, hanno spesso dedicato un'attenzione spropositata a questa trasmissione televisiva, evitando accuratamente d'informarci e/o di spiegarci fatti ben più importanti. Vi rendete conto? Una fottutissima trasmissione monopolizza, o quasi, l'attenzione di chi dovrebbe preoccuparsi di ben'altre questioni. Allora via ai dibattiti su Porta a porta, ormai emblema dell'inutilità totale, in cui il fiume di parole che i vari invitati proferiscono si disperde in un blob privo di senso che quotidianamente mette a dura prova le capacità neurali di un qualsiasi individuo dotato di ratio. Dimenticavo, il signor Vespa si considera ormai un presentatore (quindi porta a porta dovrebbe essere un varietà) e non più un giornalista, vista la mancata adesione allo sciopero della categoria che, ricordo, ha preso questa decisione per non far fiorire nell'editoria i contratti precari e per mantenere una determinata indipendenza.

Sembra che gli altri problemi del Belpaese non esistano più, tanta è la voglia di parlare di televisione al posto di una crescita economica che sembra ridicolo nominare, un precariato che amalgama buona parte dei nuovi lavoratori, di una scuola che fra un pò inizierà a divulgare l'ignoranza per preparare le nuove generazioni alla vita reale, etc. (se avete altro da aggiungere - vi posso assicurare che c'è roba da aggiungere - fatelo nei commenti). Ogni giorno ho purtroppo la sensazione di assistere ad una corsa al rincoglionimento del cittadino, che, secondo talune stimatissime persone, dovrebbe preoccuparsi di gente la cui esistenza non avrà nessun'influenza materiale su di lui, piuttosto che all'esacerbarsi dei suoi diritti.

Quando un programma di varietà (e ripeto: di varietà) diventa un fatto d'interesse nazionale, oscurando notizie ben più importanti e affini al vivere quotidiano, significa che la nazione in questione è malata.

Total outrageous behavior

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